Uber punta sul catering aziendale: acquisita ezCater per 2,3 miliardi di dollari

Redazione

12 Ottobre 2026

Uber ha appena messo sul piatto 2,3 miliardi di dollari in contanti per mettere le mani su EzCater, la piattaforma americana leader nel catering aziendale. Non succede spesso che nel mondo del food delivery si veda un’operazione così imponente. Questa acquisizione segna molto più di un semplice investimento: è una svolta strategica per Uber, deciso a espandersi nel settore business-to-business. Dietro a questa mossa c’è un ecosistema articolato, dove ristoranti, aziende e corrieri si intrecciano in una partita che supera di gran lunga la consegna di un pasto qualsiasi.

2,3 miliardi per entrare nel catering aziendale: ecco perché

Lo scorso 6 ottobre 2026 Uber ha ufficializzato l’accordo per comprare EzCater, con un pagamento tutto in contanti e un closing atteso nei prossimi mesi, dopo l’ok delle autorità. EzCater si è costruita una solida reputazione negli Stati Uniti, con una rete di oltre 140mila ristoranti specializzati nel catering aziendale. Nell’ultimo anno, la piattaforma ha gestito prenotazioni per un totale superiore ai 2,5 miliardi di dollari. Sorprende soprattutto il valore medio degli ordini, che supera i 400 dollari, ben più alto di quello tipico degli ordini consumer di Uber Eats.

Questa operazione dà a Uber una posizione più solida in un settore redditizio, con margini operativi positivi, secondo gli analisti. Nihad Rahman, CEO di EzCater, ha sottolineato l’opportunità di unire forze e competenze per offrire un servizio di catering più efficiente e capillare. Dall’altra parte, Dara Khosrowshahi, CEO di Uber, ha definito il catering aziendale “un mercato enorme”, ricco di potenzialità per far crescere ricavi sia per i ristoranti sia per i corrieri.

EzCater: la piattaforma che serve il catering in ufficio

EzCater si è affermata come punto di riferimento per le aziende americane che devono gestire i pasti in ufficio. Grazie a un’interfaccia semplice e intuitiva, le aziende possono ordinare cibo per pranzi di lavoro, meeting, eventi o programmi alimentari ricorrenti. Il sistema offre strumenti avanzati per tenere sotto controllo la spesa e coordinare la logistica, con un servizio clienti attivo 24 ore su 24.

Il suo target è duplice: da un lato le aziende che devono organizzare pasti per gruppi anche molto numerosi, dall’altro i ristoranti che vogliono entrare nel mercato business, con ordini più grandi e regolari. Qui non si parla più di semplici consegne a casa, ma di una vera e propria gestione organizzativa, dove affidabilità e puntualità sono fondamentali e le soluzioni si adattano a ogni tipo di evento aziendale.

Il perché dell’interesse di Uber nel catering B2B

Uber porta in campo la sua rete commerciale e infrastrutturale, già collaudata con Uber Eats e Uber for Business, per integrare EzCater e rafforzare la sua posizione nel settore B2B. L’obiettivo è offrire un pacchetto di servizi più completo, capace di soddisfare le esigenze delle aziende con ordini di grandi dimensioni. Il catering per eventi, riunioni e programmi alimentari richiede strumenti specifici e una gestione affidabile, aspetti su cui Uber punta molto.

Dal punto di vista economico, il catering aziendale è una ghiotta occasione: ordini più grandi significano ricavi più alti e margini migliori rispetto al mercato consumer. Per i ristoranti partner si aprono nuove strade di crescita, andando oltre la semplice conquista del singolo cliente. Per Uber, invece, è un modo per diversificare il business e migliorare le condizioni operative, intercettando nuove categorie di utenti e servizi dedicati.

Le quattro mosse di Uber dopo l’acquisizione

La strategia che Uber ha messo a punto si basa su quattro punti chiave. Primo, espandere il catering aziendale a un pubblico più ampio, sfruttando la rete globale del gruppo per portare EzCater a nuovi clienti e moltiplicare gli ordini per eventi e occasioni di gruppo. Secondo, potenziare l’offerta alle aziende, integrandola sempre di più con Uber for Business per gestire meglio richieste occasionali e ricorrenti.

Terzo, aprire nuove opportunità ai ristoranti, permettendo loro di entrare in nuovi mercati e aumentare la dimensione degli ordini. Quarto, creare nuove occasioni di guadagno per i corrieri di Uber Eats, intercettando la domanda di servizi di catering, che richiedono consegne più complesse rispetto ai pasti singoli. La logistica diventa così un elemento cruciale per mantenere alto il livello di qualità e puntualità.

In sintesi, Uber vuole trasformare la sua forza commerciale e infrastrutturale in un vantaggio competitivo anche nel settore B2B, fatto di dinamiche, esigenze e modelli diversi rispetto al food delivery tradizionale. L’acquisto di EzCater è un passo importante, che potrebbe cambiare le regole del gioco nel foodtech dedicato alle aziende e rappresenta una scommessa sulle potenzialità future del catering.

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