Mattia Oliva ha 26 anni e viene dalla provincia di Como. Quando era ragazzo, ha imparato presto cosa significa avere grandi sogni e sentirsi guardare con sospetto, anche da chi dovrebbe sostenerlo, come insegnanti e adulti del suo paese. La sua voglia di fare impresa si scontrava spesso con la diffidenza di chi lo circondava. Così, ha deciso di partire. Negli Stati Uniti ha trovato un ambiente diverso, dove sperimentare e crescere. Tornato in Italia, aveva un obiettivo preciso: creare uno spazio dove i giovani come lui potessero trasformare le proprie idee in progetti concreti, senza sentirsi esclusi o fraintesi. Da qui è nato TeenVentures, un programma gratuito che mette in contatto _under 20_ con esperti di startup e venture capital. Una difficoltà personale che si è trasformata in un’opportunità per tanti ragazzi in tutto il paese.
Da Como agli Stati Uniti: come è nata l’idea di TeenVentures
Mattia Oliva parte dalla sua storia. Cresciuto in un piccolo paese vicino a Como, ha subito trovato un ambiente poco aperto alle sue idee imprenditoriali. Commenti scettici, dubbi, e perfino insegnanti che cercavano di scoraggiarlo sono stati un muro difficile da superare. Quel clima di diffidenza gli ha tolto entusiasmo per anni. Poi è arrivata l’esperienza negli Stati Uniti. Dopo il Covid, molte università americane hanno offerto incentivi agli studenti internazionali e Mattia ha deciso di provarci. Lì ha potuto lanciare il suo primo progetto: un costume da bagno con una tasca impermeabile per tenere al sicuro telefono e portafoglio. Un’idea semplice, ma sviluppata con cura e passione per mesi. Quel progetto non solo gli ha insegnato la tecnica, ma gli ha dato la fiducia di trasformare un’idea in qualcosa di concreto.
TeenVentures: una mano ai giovani per fare impresa sul serio
Da quell’esperienza è nato TeenVentures, partito nel gennaio 2026. Un programma rivolto ai ragazzi sotto i 20 anni di tutta Italia, con un obiettivo preciso: offrire un’occasione concreta di crescita imprenditoriale. Per otto settimane, i giovani partecipanti vengono affiancati da professionisti di startup, investitori e venture capitalist. La prima edizione ha coinvolto venti ragazzi da nove città diverse, tutti collegati da remoto per facilitare la partecipazione. Durante questo periodo, hanno potuto sviluppare i loro progetti con il supporto di esperti, imparando come far crescere un’idea fino a farla diventare un vero business. Il percorso si è concluso con un demo day a Milano, dove i ragazzi hanno presentato i loro progetti davanti a centinaia di persone e a una giuria di professionisti.
I risultati e le nuove opportunità che arrivano da TeenVentures
I numeri parlano chiaro. Cinque dei venti partecipanti hanno trovato lavoro in startup entro tre mesi dalla fine del programma, un risultato importante per chi vuole offrire opportunità concrete, soprattutto a chi arriva da realtà provinciali spesso poco valorizzate. L’interesse per TeenVentures cresce e arrivano candidature da tutta Italia. Per rispondere a questa domanda, è nato “After Hours”, una serie di webinar gratuiti durante l’anno scolastico, da settembre a maggio. Qui gli adolescenti possono ascoltare storie di successo, consigli e strategie da founder, investitori e operatori del settore startup. Questi incontri online aiutano i ragazzi a rimanere motivati e aggiornati, seguendo la formazione senza muoversi da casa.
Come finanziano TeenVentures e i piani per il futuro
TeenVentures è un progetto accessibile: partecipare è gratis. Per chi viene selezionato, l’organizzazione copre anche le spese di viaggio e soggiorno per il demo day a Milano. Questo è possibile grazie a startup, fondi di venture capital e donatori privati che credono nella missione di valorizzare i giovani talenti italiani. Guardando avanti, Mattia e il suo team vogliono allargare il progetto per raggiungere anche le province più piccole, dove spesso il talento resta nascosto per mancanza di opportunità. L’idea è creare una rete inclusiva che dia voce e strumenti a tutti quei ragazzi che vogliono costruire qualcosa di importante fin da subito. La seconda edizione di TeenVentures è in programma per gennaio 2027, con l’obiettivo di accompagnare sempre più giovani imprenditori a realizzare i loro progetti nel loro paese, senza dover cercare altrove.
TeenVentures dimostra come un’esperienza di disagio personale possa diventare un motore di innovazione sociale, offrendo ai giovani una piattaforma concreta per far emergere il talento anche nelle realtà più piccole. Intanto, Mattia continua a portare avanti la sua missione, insieme a una rete italiana di startup e investitori pronti a sostenere le nuove idee che si affacciano al mondo dell’impresa.