Fine settembre, Lago di Garda: più di 350 professionisti si ritrovano per la sfida digitale dell’anno. Tra loro, 220 CIO e CISO, veri protagonisti dell’innovazione e della sicurezza nelle aziende italiane, discutono senza filtri di intelligenza artificiale e sovranità digitale. Temi caldi, che spingono a riflettere su come gestire dati, infrastrutture e rischi in un mondo sempre più complesso. Tra tavoli di lavoro serrati, presentazioni di successi concreti e persino la tradizionale corsa CIO lungo le rive del lago, emerge un quadro vivo e autentico della trasformazione digitale che sta cambiando l’Italia.
Leadership sotto pressione: tra AI e sovranità digitale
Il tema dell’undicesima edizione è stato chiaro e diretto: “Under Pressure – Il coraggio di una nuova Leadership tra AI Disruption e Sovranità Digitale”. Un titolo che racconta la pressione quotidiana a cui sono sottoposti CIO e CISO. Non si tratta solo di tenere il passo con l’intelligenza artificiale, ma di fare scelte strategiche che bilanciano rapidità, controllo, autonomia e resilienza. Scelte che diventano leve fondamentali per le aziende.
Dal 30 settembre al 3 ottobre a Lazise, sul palco sono saliti ospiti di rilievo internazionale, come James Kerr, coach di Formula 1 e delle forze speciali britanniche, con keynote e incontri dedicati. Le giornate sono state scandite da confronti tecnici, workshop e approfondimenti, accompagnati dalla consueta corsa sul lungolago organizzata da Aused, momento di sport e aggregazione per la comunità tech italiana.
Digital360 Awards: premiati progetti concreti che fanno innovazione
Al centro della scena ci sono stati i protagonisti dell’innovazione digitale. I Digital360 Awards premiano progetti già realizzati, capaci di portare benefici concreti e modelli replicabili. Quest’anno, sono state valutate 34 proposte, selezionate dalla community dei CIO in base a impatto, efficacia e sostenibilità.
A spiccare è stato NEURAFENSE con NOMA – Normative Operation Management Appliance, una piattaforma che unisce cybersecurity e sistemi IT per monitorare rischi, asset, incidenti e controlli. Grazie a report dedicati a board, CIO e CISO, aggiorna costantemente gli assessment e riduce il lavoro manuale, facilitando la conformità a normative come NIS2 e DORA.
Nella categoria AI Efficiency, WIIT ha conquistato con ISA4C, un agente conversazionale autonomo che gestisce le richieste dei partner dall’analisi del bisogno fino all’offerta, risolvendo gran parte dei casi senza intervento umano. Un esempio concreto di automazione intelligente su cloud sicuro.
DERGA ha vinto l’AI Governance & Core Modernization con AI4Code, uno strumento che usa l’intelligenza artificiale per gestire grandi patrimoni di codice legacy, facilitando la modernizzazione e il passaggio di conoscenza, senza perdere il controllo umano nelle fasi cruciali.
LUTECH ha presentato per Areti un sistema ADMS che integra sensori IoT, simulazioni Digital Twin e AI per il controllo predittivo della rete elettrica, migliorandone affidabilità e resilienza, aggiudicandosi il premio AI Strategic Data Intelligence.
Per Digital Process Innovation, HAVANT ha proposto Docsweb AI, piattaforma di Intelligent Document Processing che automatizza l’ingestione documentale e abilita nuovi workflow più efficienti, particolarmente efficace in un gruppo manifatturiero.
Nel Cloud Computing, si è distinto OVHcloud con Quantum Service per lo Spazio, progetto che esplora il quantum computing applicato a simulazioni, ottimizzazione e pianificazione satellitare, aprendo nuove prospettive per ricerca e industria.
Infine, per la Sostenibilità, A2A Smart City ha ricevuto il riconoscimento per OneCity, piattaforma che integra dati territoriali per migliorare la governance urbana in modo predittivo e sostenibile, un esempio concreto di smart city.
Cybersecurity360 Awards: innovazione per la sicurezza delle organizzazioni
In parallelo, la seconda edizione dei Cybersecurity360 Awards ha portato sotto i riflettori soluzioni pensate per rafforzare la difesa informatica. Anche qui, i CISO hanno giocato un ruolo chiave nella selezione, valorizzando casi di successo in aziende e pubblica amministrazione.
Il premio assoluto è andato a Unguess Security, piattaforma che combina agenti AI specializzati con una rete di oltre 100 ethical hacker certificati. Il sistema velocizza attività come vulnerability assessment e penetration test, con la supervisione umana che riduce i falsi positivi. Un modello che affronta temi caldi come sicurezza AI, compliance a NIS2, DORA e CRA, e attività di Red Teaming.
La categoria Cyber Resilience & Compliance NIS2 ha premiato ARSENALIA con SupplyShield, piattaforma che automatizza il controllo della supply chain in un grande gruppo industriale con oltre 500 fornitori critici. Integra SAP e sfrutta AI per analizzare risposte e threat intelligence, garantendo governance costante e conformità normativa.
TIM Enterprise, insieme a Telsy e Quantum Telecommunications Italy, ha ricevuto il riconoscimento per la Protezione Infrastrutturale con la prima rete quantum-safe permanente nel settore bancario italiano, implementata per la Cassa di Risparmio di Bolzano. La rete usa la Quantum Key Distribution per proteggere le comunicazioni dalle minacce del calcolo quantistico futuro.
Il premio Sostenibilità è andato a Fortinet per il programma di revisione della sicurezza realizzato con Lampre nel manufacturing. Il progetto affronta nuove minacce come Shadow AI e Shadow IT, migliorando visibilità, protezione e capacità di risposta, rafforzando la resilienza informatica dell’azienda.
Un evento sostenuto da un solido network tecnologico
I Digital360 Awards e i Cybersecurity360 Awards 2026 sono stati possibili grazie al supporto di tante aziende e partner strategici del panorama digitale italiano. Da Deloitte a Salesforce, da Lutech a Fortinet, passando per OVHcloud, Kyndryl e WIIT, il network ha confermato quanto sia importante lavorare insieme – industria, pubblica amministrazione e fornitori – per creare modelli concreti di innovazione e sicurezza.
Questa edizione ha ribadito il ruolo centrale di CIO e CISO, non più solo gestori di tecnologie, ma veri protagonisti nella definizione delle strategie digitali e di sicurezza. Sono loro a guidare la trasformazione, in un mondo che cambia in fretta e dove i rischi digitali sono sempre più complessi.