BTP Green da Record: Ordini Oltre 110 Miliardi con 80% Investitori ESG e 75% Esteri

Redazione

23 Settembre 2026

Il Tesoro ha appena collocato 8 miliardi di euro in BTP Green a 12 anni, e la risposta dal mercato è stata travolgente. Quasi l’80% di questi titoli è stato sottoscritto da investitori focalizzati sui criteri ESG, quei parametri che valutano l’impatto ambientale, sociale e di governance delle imprese. Non è solo una questione di numeri: dietro c’è un cambio di paradigma nel modo in cui si guarda al denaro, con un’attenzione sempre più forte alla sostenibilità. In Italia, come nel resto d’Europa, questo boom conferma che la finanza verde sta diventando protagonista.

BTP Green a 12 anni: una scelta pensata per il medio termine

Il nuovo BTP Green si colloca su una durata di 12 anni, un arco temporale che si adatta bene a un titolo pensato per finanziare progetti a basso impatto ambientale. Questa scelta segue la linea delle precedenti emissioni green italiane, confermando l’impegno del Tesoro a sostenere la sostenibilità nel medio periodo. La cedola proposta rispecchia le condizioni attuali di mercato ma tiene conto anche del valore aggiunto dato dalla componente ESG. Grazie a questa struttura, gli investitori possono pianificare a lungo termine, in linea con le strategie green adottate da molte istituzioni finanziarie.

Gli investitori sostenibili fanno la parte del leone

Il punto più interessante riguarda la composizione degli acquirenti: circa il 79% del bond è stato sottoscritto da fondi, asset manager e istituzioni che adottano criteri di sostenibilità certificata. Questa quota importante dimostra la forte domanda, sia in Italia che all’estero, per strumenti che uniscono rendimento e impatto positivo sull’ambiente. Gli investitori ESG privilegiano emittenti che garantiscano trasparenza e tracciabilità, caratteristiche che il BTP Green ha assicurato con documenti e report dedicati. Inoltre, la spinta dei regolatori europei verso la finanza sostenibile ha spinto molti a rafforzare la propria presenza in questo settore.

Investitori esteri protagonisti: quasi il 75% del titolo va all’estero

Altro dato di rilievo: il 74,7% dell’emissione è stato acquistato da investitori stranieri. Questo conferma il ruolo di primo piano dell’Italia nel mercato europeo degli investimenti sostenibili. Paesi del Nord Europa, in particolare, hanno mostrato grande interesse per i titoli verdi italiani, attratti sia dalla qualità dell’offerta sia dalla solidità dell’emittente. La forte domanda dall’estero è anche un segnale di fiducia nell’economia italiana e nel suo impegno ambientale. Nonostante le turbolenze globali sui mercati obbligazionari, gli investitori internazionali hanno dato un contributo decisivo al successo del collocamento.

Finanza sostenibile, un futuro in crescita per l’Italia

L’emissione di 8 miliardi di BTP Green a 12 anni segna un passo importante per l’Italia verso la finanza sostenibile. Questi fondi sosterranno progetti legati a energie rinnovabili, mobilità sostenibile, gestione efficiente delle risorse e tutela ambientale. Il buon esito dell’operazione dimostra quanto la sostenibilità stia assumendo un ruolo centrale nelle strategie finanziarie pubbliche e private nel 2024. E lascia intuire che il mercato delle obbligazioni green continuerà a espandersi, con nuove emissioni in arrivo nei prossimi mesi. L’interesse elevato e la forte partecipazione estera aprono la strada a strumenti sempre più mirati per investitori responsabili, con effetti concreti nella lotta al cambiamento climatico e nella spinta verso un’economia più verde.

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