A fine settembre 2026, i depositi alla Banca Passadore hanno raggiunto quota 6,4 miliardi di euro, mentre la raccolta gestita si avvicina agli 8,8 miliardi. Un risultato importante, che parla di fiducia crescente da parte di imprese e clienti privati, in un momento in cui l’economia fatica ancora a trovare stabilità. Fondata a Genova, questa banca storica dimostra di saper navigare le acque agitate del mercato, mantenendo saldo il legame con chi le affida i propri risparmi. La crescita registrata nei primi nove mesi dell’anno è un segnale chiaro: Passadore resta un punto di riferimento nel corporate e private banking.
Depositati 6,4 miliardi: la fiducia dei clienti non si smentisce
Al 30 settembre 2026, i depositi presso Banca Passadore hanno toccato quota 6,4 miliardi, segnando un +17% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un segnale chiaro: i clienti continuano a scegliere l’istituto per mettere al sicuro i propri risparmi, o addirittura ad aumentare la liquidità affidata. In tempi dove la gestione del denaro è sempre più delicata, questo dato assume un peso importante.
L’aumento dei depositi non è solo un numero, ma una vera e propria leva per la banca, che così può offrire finanziamenti più robusti a imprese e privati, mantenendo condizioni competitive. È la dimostrazione di una strategia che punta a rafforzare la posizione sul mercato, attirando nuovi clienti e fidelizzando quelli già acquisiti.
Raccolta gestita a 8,8 miliardi: il private banking guida la crescita
Anche la raccolta amministrata e gestita fa segnare un balzo significativo, toccando gli 8,8 miliardi, con un +12% rispetto a settembre 2025. Dietro questi numeri c’è la capacità di Banca Passadore di offrire soluzioni su misura, soprattutto nel private banking, settore in cui l’istituto ha sempre puntato con decisione.
L’aumento della raccolta gestita riflette un allargamento della clientela con esigenze di pianificazione finanziaria più articolate e una fiducia crescente nelle competenze della banca. L’offerta spazia da fondi comuni a prodotti personalizzati, con servizi studiati per diversi profili di rischio e obiettivi patrimoniali. Un risultato che arriva anche grazie a una rete commerciale ben strutturata e a un approccio consulenziale sempre più approfondito.
Finanziamenti in crescita: superati i 2,4 miliardi
Sul fronte dei finanziamenti, Banca Passadore ha erogato oltre 2,4 miliardi di euro entro fine settembre 2026. Numeri che confermano il ruolo attivo dell’istituto nel sostenere imprese e famiglie, mettendo a disposizione risorse per investimenti e sviluppo.
La banca continua così a puntare su un modello di business equilibrato, che unisce prudenza e supporto concreto all’economia reale. I prestiti concessi coprono diversi settori e dimensioni aziendali, con un occhio di riguardo al tessuto produttivo locale e nazionale.
Nel complesso, i primi nove mesi del 2026 raccontano di una Banca Passadore solida e in crescita, pronta a confrontarsi con le sfide di un mercato finanziario in continuo cambiamento.