ZNEXT, il venture builder targato Zanichelli, ha scelto la Spagna come primo terreno di espansione internazionale. Un passo deciso, che segna l’inizio di una nuova fase per il gruppo. Al timone dell’operazione c’è Marco Parente, appena 29 anni, fresco di nomina a responsabile dell’area M&A. Il suo compito? Coordinare acquisizioni e guidare lo sviluppo oltreconfine. L’idea è chiara: mixare la creazione di startup con l’acquisizione di realtà già consolidate, per accelerare la crescita e conquistare mercati esteri.
Spagna, tappa strategica per l’internazionalizzazione di ZNEXT
Appena un anno dopo il lancio nel 2025, ZNEXT punta dritto sulla Spagna. L’obiettivo è mettere radici solide nel mercato iberico. Lo aveva anticipato la CEO Elena Lavezzi in un’intervista a EconomyUp a luglio, sottolineando quanto sia importante il Paese come primo passo all’estero. La scelta non è casuale: si trova un terreno fertile con founder competenti, capitali in aumento e occasioni ancora poco sfruttate da operatori italiani. La Spagna diventa così il banco di prova per un modello di crescita che non si limita a creare startup ma punta anche su acquisizioni mirate di aziende con fatturati tra 1 e 15 milioni di euro, creando sinergie industriali e commerciali.
L’idea è spostarsi dalla fase iniziale a quella della scalabilità, senza snaturare le identità delle aziende acquisite, ma offrendo loro il supporto operativo di Zanichelli. L’obiettivo è costruire un ecosistema che aiuti queste realtà a crescere e ad entrare nel gruppo, moltiplicando così le opportunità in Europa.
Marco Parente, il volto giovane della prima espansione estera
La scelta di Marco Parente come responsabile M&A di ZNEXT mette in chiaro quanto il gruppo voglia professionalizzare il processo di acquisizione e puntare sull’estero. Parente, con un’esperienza solida nel Growth Capital e nel fundraising per scaleup tecnologiche, è il profilo giusto per gestire scouting, trattative e integrazione delle nuove società. A lui spetta il compito di seguire tutto il ciclo delle acquisizioni e di pianificare uno sviluppo che vada oltre i confini italiani.
Questa mossa si inserisce in un percorso che punta a valorizzare il capitale umano e industriale delle aziende acquisite, costruendo collaborazioni durature e creando nuove opportunità di business all’estero. Un percorso già iniziato con la prima acquisizione in Italia: l’ingresso nella maggioranza di Factanza Media, una PMI tecnologica che ha rappresentato una rara exit per investitori italiani.
Venture building e acquisizioni: la formula di ZNEXT per crescere in Europa
ZNEXT gioca su due fronti: da una parte crea startup insieme a partner, dall’altra punta a comprare aziende tecnologiche già solide. L’obiettivo è rafforzare un sistema che unisce innovazione e crescita industriale in settori chiave come EdTech, Future of Work, Lifelong Learning e Wellbeing Technology. Il fine è chiaro: avere un impatto positivo aumentando la competitività di startup e PMI, grazie al supporto finanziario, commerciale e operativo di Zanichelli.
L’ingresso nel mercato spagnolo segna un cambio di passo rispetto al modello italiano, ampliando lo sguardo su nuovi target. Qui, oltre a capitali e imprenditori validi, conta la capacità di fare sistema con realtà che hanno già una storia commerciale e organizzativa solida. Questo richiede a ZNEXT di adattare la strategia per gestire integrazioni complesse, garantendo continuità e crescita senza perdere l’identità delle aziende.
L’espansione in Europa non è solo un allargamento geografico: è la prova che un corporate venture builder italiano può giocarsela su scala internazionale, mettendo insieme un ecosistema di imprese innovative e rafforzando il tessuto imprenditoriale nazionale.