Leonardo e Microsoft lanciano Digital Horizon: la rivoluzione cloud e AI generativa in azienda

Redazione

29 Luglio 2026

“Il futuro è già qui”, dice qualcuno. Leonardo, gigante italiano dell’aerospazio e della difesa, lo dimostra con una mossa decisa. Sta introducendo Microsoft 365 e l’intelligenza artificiale generativa per rivoluzionare il proprio modo di lavorare. Non si tratta soltanto di aggiornare gli strumenti, ma di trasformare profondamente le abitudini di 50.000 dipendenti. L’idea è costruire un ecosistema digitale dove collaborazione e produttività si intrecciano senza soluzione di continuità. La collaborazione con Microsoft Italia si fa più stretta, dando vita al progetto Digital Horizon, destinato a cambiare per sempre il volto dell’azienda.

Leonardo e Microsoft: sinergia per il lavoro digitale del 2026

Digital Horizon nasce con l’idea di portare Microsoft 365 e l’intelligenza artificiale generativa dentro la routine di Leonardo. Il progetto si sviluppa su due fronti: da una parte, la diffusione di strumenti cloud come Teams, OneDrive e Outlook; dall’altra, il potenziamento con l’IA di Microsoft 365 Copilot. Così i dipendenti potranno lavorare in modo più flessibile e connesso, collaborando in tempo reale e da qualsiasi luogo grazie alla condivisione immediata di documenti e comunicazioni.

L’assistente IA integrato si adatta alle esigenze di chi lo usa, semplificando attività come scrivere, analizzare contenuti e supportare il lavoro di squadra. Un’attenzione particolare è riservata alla sicurezza, un aspetto fondamentale per un gruppo attivo nei settori aerospaziale e della difesa.

Cloud e IA: così cambia la produttività in Leonardo

La digitalizzazione in Leonardo gira oggi intorno a Microsoft 365, che va ben oltre le solite app. Teams diventa il cuore della comunicazione, unendo chat, riunioni, chiamate e collaborazione sui documenti. OneDrive permette di accedere ai file ovunque, mentre Outlook resta centrale per la posta e l’organizzazione degli appuntamenti.

Il vero salto però è Microsoft 365 Copilot, un assistente intelligente che aiuta a snellire le attività ripetitive e a generare contenuti. Grazie all’intelligenza artificiale, si possono sintetizzare informazioni complesse, creare bozze e analizzare dati in modo veloce e personalizzato. Così si risparmia tempo sulle cose di routine, liberando risorse per compiti più strategici e creativi.

L’IA integrata aiuta a prendere decisioni più rapide e a migliorare la qualità del lavoro di squadra, senza mai perdere di vista la sicurezza dei dati. Ogni team potrà così lavorare in modo più agile, innovativo e coordinato.

Formazione e cultura digitale: la vera sfida

Non basta introdurre nuovi strumenti per cambiare davvero. Leonardo e Microsoft hanno puntato molto sulla formazione, perché per far funzionare Digital Horizon serve un aggiornamento culturale. L’azienda offre brevi corsi mirati e linee guida pratiche, come la “bussola” When to Use What, che aiuta a capire quando usare ogni strumento.

Fondamentale è il ruolo dei Digital Pioneer, un gruppo interno che supporta i colleghi nell’uso degli strumenti, favorendo lo scambio di esperienze e la diffusione delle migliori pratiche. Questo crea un effetto a catena di competenze e spinge verso nuovi modi di lavorare, più agili, collaborativi e orientati ai risultati concreti.

La formazione non si limita all’aspetto tecnico, ma punta a far capire come usare l’IA in modo consapevole, dalle strategie di prompting all’interazione con gli assistenti intelligenti. L’obiettivo è costruire un ambiente di lavoro innovativo, pronto a cogliere le opportunità e a gestire le sfide della digitalizzazione.

Le parole dei protagonisti: visione chiara e strategie per il futuro

Antonio Liotti, Chief People & Organization Officer di Leonardo, ha messo in chiaro che trasformare il modo di lavorare passa dalla tecnologia ma soprattutto dall’intelligenza artificiale. Per lui, la formazione è la chiave per non avere solo competenze nuove, ma un vero cambio di cultura che favorisca collaborazione e agilità.

Marco Fischetto, Direttore della Divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia, ha sottolineato come tecnologia cloud e IA debbano andare di pari passo con lo sviluppo delle competenze. Supportare Leonardo significa per Microsoft spingere sull’innovazione e sulla produttività, mantenendo standard di sicurezza elevati. Collaborare con un gruppo così strategico è un investimento per creare valore concreto, sia per le persone che per l’organizzazione.

Queste parole mostrano un approccio maturo alla trasformazione digitale, che va oltre il semplice aggiornamento tecnologico per ridefinire profondamente il lavoro e le sue dinamiche.

Leonardo oggi: un gigante internazionale con lo sguardo all’innovazione

Con più di 62.000 dipendenti sparsi in oltre 150 Paesi, Leonardo è un protagonista di primo piano nei settori aerospazio, difesa e sicurezza. Il gruppo, con stabilimenti in Italia, Regno Unito, Polonia, Stati Uniti e altri Paesi, gestisce programmi strategici con governi e grandi realtà pubbliche e private.

Nel 2025 ha messo a segno nuovi ordini per 23,8 miliardi di euro e ricavi consolidati per 19,5 miliardi, confermando la sua forza industriale e commerciale. Da tempo Leonardo ha scelto la strada della sostenibilità, facendo parte degli indici Dow Jones Sustainability e MIB ESG, a sottolineare un impegno concreto e responsabile.

Ora la spinta all’innovazione prosegue con progetti digitali all’avanguardia, non solo per mantenere l’eccellenza tecnologica, ma per creare un ambiente di lavoro moderno e competitivo, pronto ad affrontare le sfide di un futuro dominato da intelligenza artificiale e collaborazione in cloud.

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