Octopus luce e gas: prezzo bloccato 12 mesi con l’offerta Fissa 12M, scade il 21 luglio 2026

Redazione

15 Luglio 2026

Il 21 luglio 2024 segna una scadenza importante per chi vuole mettere al sicuro la spesa di luce e gas. Octopus offre una tariffa con prezzo bloccato fino al 21 luglio 2026, ma solo per un anno. In un momento in cui i costi dell’energia oscillano senza tregua, poter fissare il prezzo è un’ancora di salvezza. L’energia è tutta da fonti rinnovabili, senza vincoli o penali da temere. Scaduto il primo anno, si può cambiare offerta senza problemi. Un modo concreto per evitare brutte sorprese in bolletta e avere un po’ di respiro nella pianificazione delle spese.

Offerta Octopus: come funziona il prezzo fisso per luce e gas

L’offerta Octopus Fissa 12M è rivolta alle famiglie che cercano stabilità nei costi energetici. Il prezzo dell’energia elettrica è bloccato a 0,1364 euro per kWh, con un costo fisso mensile di 6 euro per la commercializzazione . Per il gas, il prezzo è 0,54 euro per metro cubo standard, più 7 euro al mese per la commercializzazione . Questi valori sono al netto di IVA e imposte e includono anche le perdite di rete, un dettaglio che spesso incide non poco sulla bolletta.

Il blocco riguarda solo materia prima e costi di commercializzazione, mentre altre voci come trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema e imposte restano variabili. Finito il periodo di 12 mesi, si è liberi di scegliere un’altra offerta senza costi o penali.

In un periodo di forte volatilità, avere un prezzo certo aiuta a tenere sotto controllo il bilancio familiare, evitando brutte sorprese. Inoltre, l’energia è garantita al 100% da fonti rinnovabili, un aspetto importante per chi vuole coniugare risparmio e rispetto dell’ambiente.

Cosa non copre l’offerta: i costi a parte in bolletta

È importante sapere che l’offerta blocca solo il prezzo della materia prima e la commercializzazione. Nel conto finale restano voci fuori controllo, legate alle tariffe nazionali in vigore.

Tra queste ci sono il trasporto dell’energia e la gestione del contatore, che coprono la manutenzione delle reti e la lettura dei consumi. Poi ci sono gli oneri di sistema, contributi obbligatori per il funzionamento e lo sviluppo della rete elettrica nazionale, che non possono essere bloccati perché stabiliti dallo Stato.

Non mancano nemmeno gli oneri di regolazione, legati a funzioni come il dispacciamento e la sicurezza del sistema energetico, gestiti da autorità indipendenti. Infine, si aggiungono imposte e IVA, che pesano come al solito sulle tasche dei consumatori.

Insomma, pur con il prezzo bloccato sulla materia prima, la bolletta può comunque variare per questi motivi. Octopus però garantisce massima trasparenza, fornendo tutta la documentazione necessaria: la Scheda Sintetica, le Condizioni Tecnico Economiche e le condizioni generali di fornitura, dove si trovano tutti i dettagli.

Come aderire all’offerta prima della scadenza

Per chi è interessato, c’è tempo fino al 21 luglio 2024 per attivare l’Octopus Fissa 12M. La procedura è semplice e senza complicazioni, pensata per dare sicurezza senza vincoli a lungo termine. Non ci sono penali in caso di recesso anticipato e, terminato il periodo di un anno, si può cambiare offerta senza problemi.

Per aderire basta firmare il contratto e consultare tutta la documentazione disponibile, così da prendere una decisione informata. Octopus mette a disposizione anche un servizio di assistenza per rispondere a ogni dubbio su costi e modalità.

Questa proposta è ideale per chi vuole gestire il budget energetico con più certezza, senza rinunciare a una scelta sostenibile: l’energia fornita è al 100% da fonti rinnovabili, un valore aggiunto per chi tiene all’ambiente.

Non solo, bloccare oggi il prezzo significa proteggersi dalle oscillazioni dei mercati internazionali, che negli ultimi anni hanno fatto lievitare le bollette in modo imprevedibile. Insomma, un modo concreto per tenere sotto controllo le spese di casa.

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