Mediaset ha scelto di puntare su Nuvola Zero, startup italiana che sta rivoluzionando il foodtech con prodotti free from, low carb e keto. L’investimento arriva tramite Ad4Ventures, la divisione corporate venture capital e media for equity del gruppo, segno chiaro di fiducia in un progetto che guarda lontano. I numeri dell’operazione sono top secret, ma l’effetto sul mercato si fa già sentire. Nuvola Zero è pronta a espandersi, non solo in Italia ma anche oltre i confini nazionali.
Media for equity: la carta vincente di Mediaset per far crescere Nuvola Zero
Il media for equity è un modo innovativo di investire: invece del classico capitale in denaro, si scambiano spazi pubblicitari su tv, web e radio per una quota dell’azienda. Mediaset mette in campo i suoi canali per dare visibilità alla startup, che così accelera il proprio percorso di crescita e conquista nuovi clienti.
Per Nuvola Zero, questo significa aumentare rapidamente la notorietà senza dover subito sborsare grandi cifre per la pubblicità. Ma non solo. Il supporto mediatico facilita anche le trattative con la grande distribuzione e potenzia la presenza sui canali online, fondamentali per prodotti di nicchia come i loro. E poi c’è il fronte estero, verso cui l’azienda guarda con ambizione.
Ad4Ventures, la scommessa di Mediaset sul foodtech italiano
Ad4Ventures è la divisione di Mediaset che investe in startup con alto potenziale, operando in Italia e Spagna. Scambia spazi pubblicitari con equity, puntando su settori consumer innovativi come il foodtech. Il coinvolgimento diretto di RTI, storica società del gruppo, sottolinea l’importanza dell’operazione.
A guidare Mediaset e RTI c’è Pier Silvio Berlusconi, che dal 2015 guida la strategia di innovazione del gruppo. Nel portfolio di Ad4Ventures ci sono realtà come Satispay, Gelato 4ever e Deporvillage. Ora, con Nuvola Zero, si rafforza la presenza nel foodtech dedicato a prodotti senza allergeni e attenti al benessere.
Nuvola Zero: una crescita veloce e solida
Fondata nel 2021 da Cesare De Stefano, Sabrina Venturelli e Sonia Ruggiero, Nuvola Zero nasce da una ricerca partita nel 2013. L’azienda si concentra su alimenti funzionali come Cloudbread, PaneZero, PastaZero, Dolce Zero e Farina Zero, tutti pensati per chi segue diete a basso contenuto di carboidrati, senza glutine e keto-friendly.
Oggi Nuvola Zero fattura oltre 8 milioni di euro all’anno e ha più di 7.000 punti vendita in tutta Italia. Con brevetti, marchi registrati e tecnologie proprie, si conferma un’azienda innovativa. Nel 2024 ha chiuso con successo una campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd, raccogliendo più di 1,3 milioni da 162 investitori e raggiungendo una valutazione pre-money di 6,8 milioni. All’epoca i ricavi erano di 1,3 milioni, con margine EBITDA positivo e 470 punti vendita attivi.
Numeri che raccontano una crescita rapida e ben strutturata, pronta a decollare ulteriormente grazie all’investimento di Mediaset e alla spinta dei media.
Il mercato free from e l’interesse strategico di Mediaset
Il settore free from in Italia sta diventando stabile e in crescita. Secondo l’Osservatorio Immagino di GS1 Italy e NielsenIQ, a febbraio 2024 erano oltre 22.000 i prodotti free from sul mercato, per un valore di circa 12,5 miliardi di euro. La crescita annua è stata dell’1,7%, segno di un consolidamento più che di un boom improvviso.
Per Nuvola Zero, l’entrata di Mediaset è una leva importante per ampliare la rete di distribuzione, allargare la gamma e puntare ai mercati esteri. Per Ad4Ventures, questa operazione dimostra come investire in brand consumer forti possa tradursi in vendite e valore crescenti.
Va però detto che per una startup foodtech il successo di un investimento media passa anche dalla capacità di tenere il passo con la domanda: dalla produzione alla gestione della supply chain, fino alle trattative con la grande distribuzione e la gestione dei canali online. Tutto questo è parte del piano che Mediaset e Nuvola Zero stanno mettendo in campo.
L’ingresso di Mediaset conferma che la pubblicità può essere un vero e proprio capitale industriale. Visibilità e notorietà non sono più solo spese, ma investimenti strategici. Un modello che potrebbe fare da apripista per molte startup italiane, spesso in difficoltà a finanziare campagne pubblicitarie nazionali senza intaccare la liquidità.
La crescita di Nuvola Zero e l’operazione di Ad4Ventures mostrano che, combinando capitale, comunicazione e organizzazione, si può davvero spingere l’innovazione nel foodtech, un settore con un futuro sempre più ricco di opportunità.
