Goldman Sachs taglia il target dell’oro 2024 di 500$: impatto della politica monetaria USA e flussi ETF in calo

Redazione

19 Giugno 2026

Goldman Sachs ha appena tagliato le stime sul prezzo dell’oro per la fine del 2024. Dietro questa revisione, una svolta nella politica monetaria degli Stati Uniti: i tassi di interesse potrebbero rimanere elevati più a lungo del previsto. È un colpo per il metallo giallo, che fatica a brillare in un contesto così teso. Nel frattempo, gli investimenti negli ETF legati all’oro stanno calando, segno che l’entusiasmo degli investitori si sta affievolendo. Una combinazione che mette pressione sul valore dell’oro, almeno per ora.

Tassi più alti e oro: un rapporto complicato

Negli Stati Uniti si cambia passo. La Federal Reserve ha fatto capire che intende mantenere i tassi di interesse su livelli elevati per un periodo prolungato, con l’obiettivo di tenere a bada l’inflazione. Dopo anni di tassi quasi a zero, questa svolta sta modificando le regole del gioco sui mercati finanziari, oro compreso.

L’oro non paga interessi né dividendi, quindi con tassi più alti gli investitori preferiscono strumenti che garantiscono un rendimento, come obbligazioni o conti deposito. Così, il metallo giallo perde appeal come bene rifugio e la domanda si indebolisce.

Gli ETF sull’oro perdono terreno

Gli ETF sull’oro sono uno dei modi più diffusi per investire nel metallo senza acquistarlo fisicamente. Offrono flessibilità e liquidità, ma nel 2024 si registra un rallentamento netto dei flussi verso questi fondi.

Il motivo? Con i tassi in crescita, gli investitori stanno spostando i loro capitali verso asset più redditizi, soprattutto nel settore tecnologico o in quelli legati all’economia reale. Questo allontanamento dagli ETF sull’oro riduce la spinta al rialzo sul prezzo del metallo.

Le nuove previsioni di Goldman Sachs

Alla luce di questi cambiamenti, Goldman Sachs ha aggiornato le sue previsioni sul prezzo dell’oro per fine 2024, tenendo conto di tassi alti e di una domanda più fiacca. Il risultato è una stima più prudente, con un valore atteso del metallo inferiore rispetto alle previsioni precedenti.

Pur restando una riserva di valore importante, l’oro si trova oggi sotto pressione a causa delle condizioni economiche globali in evoluzione. Per gli investitori è il momento di rivedere le strategie legate al metallo giallo, tenendo d’occhio le mosse della Federal Reserve e i flussi di capitale.

Il futuro dell’oro dipenderà molto da come si muoveranno politica monetaria e investitori: un indicatore chiave per capire l’andamento dell’economia mondiale.

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