«Il futuro dell’ecommerce passa dai messaggi, non dalle email». Così dicevano i fondatori di TextYess, la startup italiana che in meno di due anni ha trasformato un’idea semplice in una tecnologia all’avanguardia. Partiti dagli SMS, oggi gestiscono conversazioni su WhatsApp con agenti AI capaci di consigliare prodotti, risolvere problemi e mantenere vivo il dialogo con i clienti, senza bisogno di intervento umano. Nel loro ultimo round di finanziamento, hanno raccolto 4 milioni di euro, un segnale forte per puntare all’internazionalizzazione. Dietro a tutto questo, due imprenditori con background diversi ma complementari, guidati dalla stessa ambizione: rivoluzionare il modo in cui le aziende dialogano con chi acquista.
Dall’incontro dei fondatori nasce TextYess
Riccardo Russo ed Edvaldo Gjonikaj si sono conosciuti grazie a Y Combinator, l’acceleratore della Silicon Valley che ha lanciato realtà come Airbnb e Dropbox. Russo, con un background nel settore ecommerce, e Gjonikaj, ingegnere software, hanno trovato il giusto equilibrio tra business e tecnologia. L’obiettivo? Creare una startup capace di giocare a livello globale. Questa combinazione ha permesso loro di capire subito cosa serve davvero agli ecommerce per gestire i clienti, soprattutto quando si parla di fidelizzazione e retention.
Per Russo, la vera difficoltà non è solo attrarre nuovi clienti, ma farli tornare. I costi pubblicitari sui grandi canali erano sempre più alti, ma le soluzioni per spingere nuovi acquisti non cambiavano. Unendo la competenza tecnica di Gjonikaj con la conoscenza del mercato di Russo, è nata TextYess, con l’idea di migliorare il rapporto con i clienti grazie all’intelligenza artificiale.
Da semplici SMS agli agenti AI su WhatsApp: un’evoluzione guidata dai feedback
All’inizio TextYess puntava sull’invio di SMS per contattare i clienti, ma il vero salto è arrivato con gli agenti AI che oggi parlano in autonomia su WhatsApp. Questi assistenti virtuali rispondono alle domande, suggeriscono prodotti e accompagnano l’acquisto direttamente nella chat. WhatsApp, usato da oltre 350 brand come Pittarosso, Ducati e Piazza Italia, si è rivelato il canale perfetto per conversazioni veloci e su misura.
I risultati però hanno spinto i fondatori a guardare oltre il semplice canale di comunicazione. Nonostante la crescita nell’uso di WhatsApp, è emerso un problema più profondo: il tempo che i team dedicano alla gestione della retention. Tradizionalmente il CRM richiede molto lavoro manuale per segmentare i clienti, pianificare campagne, creare contenuti e analizzare i dati. Spesso, per mancanza di tempo, si inviano messaggi generici a liste molto ampie. TextYess vuole cambiare tutto questo, affidando agli agenti AI il compito di automatizzare queste attività. Ogni settimana, questi agenti suggeriscono azioni mirate e le mettono in pratica, lasciando però al team il controllo finale. L’idea è trasformare il CRM in un sistema davvero autonomo, capace di migliorare continuamente l’engagement con i clienti.
4 milioni di euro raccolti: Italian Founders Fund alla guida
Il recente round da 4 milioni di euro, annunciato il 5 ottobre 2026, è stato guidato da Italian Founders Fund, un fondo nato da una rete di imprenditori italiani. Con questo investimento, il totale raccolto da TextYess supera i 7 milioni di euro, a conferma della fiducia degli investitori e di una crescita che ha superato le aspettative. Hanno partecipato anche VC Partners ed Entourage, già presenti nel capitale della startup.
Il dato che spicca è il tasso di mantenimento e crescita dei ricavi , che raggiunge un impressionante 141% tra i clienti più importanti di TextYess. Gran parte delle nuove acquisizioni arriva dal passaparola, un segnale forte di soddisfazione. Italian Founders Fund ha puntato su TextYess proprio per questa capacità di far crescere l’uso della piattaforma tra i clienti già acquisiti, un chiaro segno che il prodotto risponde alle esigenze reali degli ecommerce, nonostante le difficoltà nel misurare con precisione l’efficacia del marketing.
Prodotto e piani per l’estero: il futuro di TextYess
Il denaro raccolto sarà destinato soprattutto a migliorare il prodotto, in particolare il CRM autonomo gestito dagli agenti AI. TextYess è tra le startup più attive nel testare e integrare nuove tecnologie, mantenendo così un vantaggio in un settore in continuo cambiamento. L’obiettivo è offrire aggiornamenti costanti e nuove funzionalità per aiutare le aziende a migliorare l’interazione con i clienti.
Allo stesso tempo, la startup guarda fuori dall’Italia: il Regno Unito è il primo mercato estero su cui puntano, con i primi clienti già acquisiti. La strategia è chiara: rafforzare la posizione in Italia e allargare la presenza globale per attirare investitori e talenti. Il progetto si muove con un approccio flessibile e pratico, pronto a cogliere le opportunità che arrivano dall’AI applicata all’ecommerce.