La Juventus non è più soltanto una squadra di calcio. Dietro le quinte, un gruppo di undici startup sta rivoluzionando il club con tecnologie di avanguardia. Non si tratta di semplici fornitori: la Vecchia Signora si trasforma in un laboratorio, un campo di prova in prima linea. Dalla gestione degli atleti al coinvolgimento dei tifosi, passando per il controllo degli impianti, la Forward Squad 2026/27 segna un cambio di passo netto. Il futuro della Juventus si scrive anche con l’innovazione, pronta a ridefinire il modo di vivere lo sport e l’impresa.
La presentazione della Juventus Forward Squad: Chiellini guida la svolta
Il 14 ottobre 2026, alle OGR di Torino, la Juventus ha ufficializzato la nuova Forward Squad 2026/27 durante l’evento Wave by Vento. A fare gli onori di casa l’ex capitano Giorgio Chiellini, ora Chief Club Affairs Officer, affiancato dall’innovation manager Carolina Chiappero. Insieme hanno spiegato l’iniziativa che segna il passo verso un’innovazione strutturata e concreta. Undici startup, divise in due aree – Sport Performance con quattro aziende e Corporate Innovation con sette – lavorano su progetti pilota sviluppati a stretto contatto con i vari reparti interni.
Questa seconda edizione segue quella di febbraio 2026, ma questa volta con un approccio più industriale e meno teorico. L’obiettivo è andare oltre le semplici dimostrazioni tecnologiche per testare soluzioni da integrare rapidamente e portare benefici reali, sia in campo sia nella gestione del club. La presenza di Chiellini sottolinea come l’innovazione non sia più un’idea astratta, ma parte integrante della strategia del club.
Il modello venture client: come la Juventus accelera l’innovazione sul campo
Juventus Forward non è solo una vetrina per nuove tecnologie. Il club adotta un modello chiamato venture clienting, in cui diventa cliente attivo e sperimentatore. Le startup arrivano con casi d’uso concreti, testando i loro prodotti direttamente sul campo operativo. Così si misura davvero l’efficacia delle soluzioni, non più solo in laboratorio.
Per le startup questa è un’opportunità preziosa. Collaborare con un club professionale come la Juventus significa affrontare condizioni di lavoro estreme: dati sensibili, sistemi già funzionanti, picchi di attività e rigide regole di sicurezza. Avere successo qui apre le porte ad altri clienti nel mondo dello sport e dello spettacolo, oltre a rappresentare un biglietto da visita importante. Per la Juventus, invece, è un modo per ridurre il divario tra idee e applicazioni, prendendo decisioni rapide basate su dati concreti.
Ogni progetto pilota ha criteri precisi per essere valutato, con responsabili interni, indicatori chiari e un calendario definito che decide se continuare, modificare o interrompere la collaborazione. Questo metodo evita prove superficiali e punta a soluzioni scalabili e con potenziale commerciale.
Sport Performance: le quattro startup che portano innovazione atletica alla Juventus
L’area Sport Performance coinvolge direttamente la parte atletica e tecnica del club. Quattro startup lavorano su temi diversi ma con un unico obiettivo: migliorare la preparazione e la salute degli atleti.
ForceTeck propone un sistema di analisi biomeccanica basato solo su filmati video. Niente sensori o laboratori: basta un video rallentato, anche fatto con uno smartphone, per creare un profilo personalizzato di ogni giocatore. Questo aiuta a ottimizzare la performance e a prevenire infortuni, con la comodità di poter ripetere il test ovunque.
NUHPRO, startup italiana del FoodTech, porta in campo il concetto “Food as Medicine” con una formula pre-allenamento personalizzata. Mescola proteine del siero del latte con ingredienti funzionali, calibrati sulle esigenze di ciascun atleta per supportare rendimento, recupero e digestione. La sfida è garantire sicurezza, personalizzazione e qualità costante del prodotto.
Vitelle lavora a fianco di Juventus Women, monitorando il ciclo mestruale delle calciatrici secondo le indicazioni UEFA. L’obiettivo è tracciare profili dettagliati per aiutare lo staff medico a capire come le atlete rispondono allo stress e si adattano nel tempo, rispettando privacy e consenso.
Vokalo porta un’idea nuova: analizzare le comunicazioni vocali tra giocatori durante la partita. Con dispositivi indossabili, registra e sincronizza le conversazioni con i video per studiare dinamiche di squadra, leadership e reazioni in tempo reale. Il test dovrà dimostrare che questi dati aggiungono davvero valore tattico, con particolare attenzione alla riservatezza.
Corporate Innovation: sette startup per rivoluzionare stadio, fan engagement e gestione
La parte più ampia della Forward Squad riguarda l’innovazione nella gestione del club come organizzazione complessa. Dal controllo dello stadio agli sponsor, dai media al coinvolgimento dei tifosi, la Juventus sperimenta soluzioni che potrebbero valere anche in altri settori.
CrowdIQ utilizza immagini ad alta risoluzione e intelligenza artificiale per analizzare il pubblico durante gli eventi. Il software studia composizione, movimenti, attenzione, coinvolgimento e acquisti di merchandising. Collegando questi dati con quelli aziendali, si punta a migliorare l’esperienza allo stadio, aumentare ricavi e fidelizzazione, rispettando sempre il GDPR.
SuperQuickQuestion offre videochiamate flash di 60 secondi tra tifosi e atleti. Accessibili tramite acquisti o programmi fedeltà, con domande filtrate da un’intelligenza artificiale. Il test vuole capire se questo formato può coinvolgere i fan a livello globale e aprire nuove strade per gli sponsor.
Talkalytics elimina i tradizionali questionari, sostituendoli con risposte vocali aperte. Il sistema riconosce oltre 46 emozioni e fornisce analisi dettagliate sul sentimento degli utenti. Per la Juventus, significa raccogliere feedback più profondi sull’esperienza pre-partita, le membership e le partnership. Il test valuterà qualità, partecipazione e affidabilità delle analisi.
Vivilo automatizza la gestione dei contenuti prodotti durante gli eventi sportivi. Collega automaticamente foto e video alle persone coinvolte, creando gallerie personalizzate e brandizzate. Un modo per semplificare il lavoro e accelerare la distribuzione dei materiali, aumentando la condivisione.
Risparmiare energia e migliorare la gestione degli impianti con tecnologie smart
Tra le startup che si occupano degli immobili del club, Kanoa Solutions punta a ridurre consumi d’acqua ed energia. Il progetto pilota prevede filtri ad alta efficienza per i rubinetti nelle strutture Juventus, con l’obiettivo di risparmiare fino al 35% d’acqua senza perdere comfort. Se funziona, si potrà estendere l’intervento ad altri edifici, con un impatto importante su costi e sostenibilità.
WisyPlan affronta la complessità della gestione edilizia, integrando email, documenti, disegni, modelli 3D, cronoprogrammi e dati di cantiere in un unico sistema condiviso. Juventus vuole usarla per rendere più trasparenti e veloci le decisioni su stadio, immobili e infrastrutture. L’intelligenza artificiale aiuta a tracciare versioni e mantenere il controllo umano, riducendo tempi e costi.
Za.ro propone un sistema innovativo per gestire i dati aziendali, con flussi controllati e tracciabilità completa. Il Media Desk creato per l’ufficio stampa centralizza menzioni e informazioni sul club, permettendo risposte rapide in caso di crisi e costruendo una memoria aziendale sempre aggiornata. Il pilota valuterà qualità delle fonti, correttezza e sicurezza, fondamentali per evitare errori a catena.
Una rete di partner nazionali e internazionali al fianco della Juventus Forward Squad
Un programma di open innovation non può vivere da solo: servono collaborazioni costanti e competenze diverse. Per questo la Forward Squad si appoggia a una rete di partner specializzati.
The Players Fund, fondo britannico guidato da atleti, offre supporto internazionale. Con oltre 850 sportivi nella rete e investimenti tra pre-seed e Serie A, aiuta nelle relazioni B2B, marketing e sviluppo commerciale. Nella collaborazione con Juventus, TPF Labs contribuisce allo scouting globale e al corporate venture.
VitalMatch Accelerator è il legame con l’ecosistema italiano. Parte della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital, fornisce investimenti fino a 250mila euro, mentoring, workshop e networking. Fondazione Compagnia di San Paolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center sono partner, mentre Lottomatica.Sport è corporate partner. Juventus agisce da sport e hosting partner, creando sinergie tra capitale, accelerazione e mercato.
Huware, Innovation Partner di Juventus, mette a disposizione competenze su cloud, dati e intelligenza artificiale, fondamentali per integrare i progetti pilota con i sistemi del club. Con tecnologie Google Cloud, ha già realizzato applicazioni scientifiche e di monitoraggio che facilitano il passaggio da sperimentazione a soluzioni operative.
Juventus Forward dimostra così che un club moderno è molto più di una squadra: è una realtà complessa che unisce sport, gestione di infrastrutture, media e dati. La stagione 2026/27 sarà decisiva per capire quali startup riusciranno a lasciare il segno, segnando una vera svolta nell’innovazione sportiva e aziendale di alto livello.