Ancora startup: come digitalizza e rivoluziona gli studi di commercialisti in Italia

Redazione

7 Ottobre 2026

Il 28 settembre 2026, Ancora ha fatto un passo che potrebbe cambiare le regole del gioco. La startup milanese, nata appena agli inizi dell’anno, ha annunciato l’acquisizione di Studio Eldas, uno studio commercialista di Sesto San Giovanni. Non è una semplice compravendita: è il primo tassello di un progetto ambizioso, quasi una sfida. Andrea Chirolli, CEO e co-fondatore, vuole scuotere un settore che fatica a tenere il passo con la digitalizzazione. L’obiettivo? Non solo creare una rete di studi professionali, ma costruire una vera e propria infrastruttura fintech pensata per le piccole e medie imprese italiane, sfruttando tecnologia e automazione per portare freschezza in un ambiente tradizionale e spesso immobile.

Da dove nasce Ancora e lo stato dei commercialisti in Italia

Andrea Chirolli conosce bene il mondo delle startup e dell’innovazione. Prima di Ancora, aveva fondato Futura, una startup edtech che nel 2024 ha chiuso il più grande round italiano nel suo campo. In quella esperienza ha incrociato spesso studi commercialisti, i consulenti abituali delle aziende innovative. Il problema? Molti studi sono ancora organizzati in modo tradizionale, con processi e strutture poco adatti a seguire i ritmi e le tecnologie moderne.

Il mondo dei commercialisti in Italia ha le sue peculiarità. A fine 2024, gli iscritti all’albo erano quasi 120.000, ma il ricambio generazionale procede a rilento: solo il 16,5% ha meno di 40 anni, una quota in calo rispetto al 2009. Il settore è molto frammentato: quasi un quarto degli studi è formato da un singolo professionista, e oltre un terzo non ha dipendenti. Solo il 18,9% degli studi supera i dieci collaboratori. Questo rende difficile adattarsi rapidamente alle novità digitali, come la fatturazione elettronica, introdotta in Italia prima che in molti altri Paesi europei.

Fino a oggi, molte soluzioni informatiche non sono riuscite a soddisfare tutte le esigenze, nate com’erano in un’epoca meno digitale. Ma l’arrivo dei Large Language Model ha cambiato le carte in tavola: queste tecnologie rendono l’intelligenza artificiale accessibile tramite API, automatizzando molte attività ripetitive che prima venivano fatte a mano dai commercialisti. Così il professionista può concentrarsi sulle attività a maggior valore.

Il team dietro Ancora: esperienza e competenze al servizio dell’innovazione

Andrea Chirolli non è solo. Con lui ci sono due soci che condividono la stessa visione. Andrea Abriani, suo ex compagno di università alla Bocconi, con un passato in Morgan Stanley a Londra e nel private equity con L Catterton, è il Chief Operating Officer. Andrea Rusconi, con dieci anni di esperienza in Satispay nel fintech e nello sviluppo di piattaforme con milioni di chiamate API al giorno, è il Chief Technology Officer.

Nel 2026, al momento del lancio con l’acquisizione di Studio Eldas, il team conta già 18 persone. Una squadra snella ma specializzata nelle tecnologie fintech e contabili. Rusconi sottolinea come la sintonia tra i co-founder, oltre ai legami personali e professionali, abbia creato un ambiente ideale per far crescere un progetto ambizioso e innovativo.

Il modello di Ancora: comprare studi per integrarli in un gruppo unico

A differenza di chi offre solo software, Ancora compra studi commercialisti per farli parte di un gruppo coeso. Centralizza funzioni come marketing, customer care e risorse umane, ma lascia agli studi acquisiti il nome, l’identità e il rapporto diretto con i clienti.

Con Studio Eldas, la prima acquisizione, questo modello si è trasformato in un laboratorio operativo per sviluppare e testare la piattaforma digitale proprietaria. Avere in casa professionisti che usano quotidianamente gli strumenti digitali permette di migliorare continuamente.

Controllare direttamente l’organizzazione permette a Ancora di intervenire su tutti i processi dello studio, non solo sulla contabilità. Non è solo software: è ottimizzazione di più attività collegate, migliorando la comunicazione tra le soluzioni adottate.

La strategia punta a nuove acquisizioni entro la fine del 2026 e a espandere il portafoglio clienti. Molti studi hanno più clienti di quanti riescano a gestire, spesso per mancanza di personale. Automatizzando, si può lavorare con più clienti senza aumentare le risorse.

Gli studi che interessano Ancora hanno un fatturato intorno al milione di euro, con attività soprattutto contabili, più semplici da automatizzare. La clientela deve essere abbastanza varia per garantire stabilità economica.

Come funziona la piattaforma digitale e il ruolo chiave dei commercialisti

La piattaforma proprietaria richiede tempo per essere costruita: le attività contabili devono appoggiarsi a un sistema unico, così che il professionista abbia accesso a dati completi e affidabili. Per questo le funzionalità vengono rilasciate a poco a poco.

I primi moduli, concentrati sulla gestione dei dati contabili, saranno pronti entro fine 2026. Tra le funzioni in prova c’è un connettore che automatizza il recupero e l’organizzazione delle fatture dai “cassetti fiscali” dei clienti, togliendo ai commercialisti il lavoro manuale di scaricamento.

Un sistema simile verrà usato per gli estratti conto bancari: il cliente autorizza la piattaforma a collegarsi via IBAN e raccoglie automaticamente le transazioni. I dati vengono poi confrontati con la documentazione contabile, riducendo errori e tempi.

Nonostante l’automazione, il controllo resta nelle mani dei commercialisti iscritti all’albo, che continueranno a firmare e certificare il lavoro. Nei prossimi mesi Ancora integrerà anche le STP – le società tra professionisti dedicate alle attività riservate – per rafforzare la conformità e la professionalità del gruppo.

Dall’innovazione contabile a una fintech per le PMI italiane

Un’altra intuizione dei fondatori riguarda la posizione strategica degli studi commercialisti nel sistema finanziario italiano. Sono loro a elaborare i dati chiave delle aziende, prima che le banche li usino per finanziare o concedere affidamenti.

Partendo dalla contabilità digitalizzata, Ancora punta a diventare una fintech a tutto tondo, offrendo servizi finanziari diretti alle PMI. Dall’anticipo fatture all’apertura di conti correnti dedicati.

Andrea Chirolli ribadisce che l’obiettivo non è solo crescere nel mondo dei commercialisti. “La sfida è costruire un’infrastruttura finanziaria solida che dia un supporto concreto alle piccole e medie imprese italiane, creando un ponte tra innovazione digitale e servizi finanziari.”

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