Le vendite nei negozi fisici di elettronica in Italia scendono da anni, mentre l’online continua a dominare. Amazon, con la sua velocità e un assortimento che sembra non finire mai, spinge sempre più in avanti il confine del possibile. Unieuro, che da tempo è un pilastro nel panorama retail italiano, ha deciso di rispondere a questa sfida in modo deciso. Il suo piano industriale per il periodo 2025-2030 non si limita a inseguire l’innovazione: vuole trasformare completamente l’esperienza di acquisto, sfruttando tecnologia e dati per creare un percorso cliente senza precedenti.
Unieuro tra negozio e digitale: la sfida dell’omnicanalità
Il negozio fisico non è più solo un luogo dove si compra: è uno dei tanti punti di contatto in un percorso d’acquisto che passa da più canali. Spesso si parte dal web, confrontando prezzi e leggendo opinioni, per poi andare in negozio; altre volte si prova il prodotto dal vivo e si compra online. Unieuro vuole governare questa complessità con una strategia basata sull’omnicanalità, cioè un’integrazione vera e profonda tra tutti i canali di vendita e assistenza.
L’obiettivo è semplice: far vivere al cliente un’esperienza senza intoppi, a prescindere da dove sceglie di acquistare – che sia in negozio, sul sito o tramite app. Non si tratta solo di avere un sito efficiente o tanti negozi sparsi, ma di costruire un sistema in cui disponibilità, promozioni, fidelizzazione e assistenza funzionano all’unisono. Per questo, l’azienda ha dovuto ripensare da zero la sua organizzazione, lasciandosi alle spalle vecchi schemi e puntando su una governance capace di sostenere innovazione e integrazione costante.
Un vertice che guida la rivoluzione digitale
La trasformazione digitale di Unieuro non è roba da reparto IT, ma una priorità che coinvolge il top management e il Consiglio d’amministrazione. Innovazione e sostenibilità sono parte integrante degli obiettivi di crescita, accanto a fatturato e controllo dei costi. Nel mirino ci sono anche nuovi servizi come riparazioni e ricondizionamento, insieme a iniziative di economia circolare e risparmio energetico.
Così Unieuro riesce a coordinare le sue mosse digitali con un approccio organico, bilanciando investimenti e risultati senza perdere di vista il mercato e la responsabilità sociale. Tre funzioni manageriali chiave lavorano a stretto contatto per coniugare esperienza cliente, tecnologia e vendite, dando vita a un modello operativo agile e ben strutturato.
Tecnologia, cliente e business: il triangolo vincente
Il piano 2025-2030 si regge su tre poli strategici. Da una parte ci sono i responsabili dell’esperienza cliente, che coordinano e-commerce, CRM e marketing per disegnare il percorso commerciale. Dall’altra la direzione IT, con il Chief Information Officer che mette in piedi una piattaforma tecnologica moderna, basata su infrastrutture cloud e applicazioni innovative.
La terza punta del triangolo è la direzione commerciale, che dà nuova vita alla vendita, andando oltre la semplice transazione. Servizi come assistenza tecnica, estensioni di garanzia e configurazione dei prodotti diventano la norma. Così Unieuro si distingue dai grandi marketplace digitali, offrendo consulenza e soluzioni su misura.
Cloud e intelligenza artificiale, le fondamenta digitali
Unieuro ha spinto forte sugli investimenti nel cloud, per rendere le sue applicazioni e servizi più flessibili e scalabili. Scegliere un’infrastruttura cloud-native significa poter sviluppare modelli avanzati per analizzare i dati e automatizzare processi importanti. In questo scenario l’intelligenza artificiale entra come un alleato in ogni fase della catena del valore.
L’AI aiuta a prevedere la domanda con più precisione, ottimizza la gestione delle scorte, supporta politiche di prezzo dinamiche e valuta l’efficacia delle campagne promozionali. Anche la logistica ne guadagna, grazie all’automazione predittiva che rende più efficiente la supply chain. Questi strumenti non sostituiscono le decisioni umane, ma le rafforzano con dati aggiornati in tempo reale.
Il dato: la risorsa da cui passa ogni scelta
Con l’omnicanalità diventa fondamentale gestire i dati in modo integrato. Le informazioni raccolte tra negozi, e-commerce, CRM e altre fonti convergono in piattaforme di business intelligence sempre più sofisticate. Così Unieuro ha una fotografia chiara e aggiornata dei comportamenti dei clienti.
Algoritmi avanzati permettono di personalizzare offerte e campagne, puntando sempre più a target precisi. L’assortimento in ogni punto vendita si adatta ai dati reali, evitando sprechi e giacenze. Anche la logistica ne beneficia, riducendo costi e inefficienze. In pratica, il dato diventa un vero e proprio vantaggio competitivo, una bussola per tutte le decisioni operative.
I negozi si trasformano: da semplici punti vendita a hub di servizi
Il negozio tradizionale non basta più. Nel piano di Unieuro diventa un centro di servizi a tutto tondo. Qui i clienti possono ritirare ordini online, ricevere consulenze tecniche, usufruire di assistenza post vendita, configurare prodotti, fare finanziamenti o gestire resi.
Così si valorizza il contatto diretto, un elemento che il digitale da solo fatica a replicare. Il negozio diventa un pezzo chiave nella sfida contro i grandi marketplace, offrendo esperienze e servizi che vanno oltre il semplice acquisto. L’integrazione con il mondo digitale rende tutto il percorso del cliente più fluido e naturale.
Marketing su misura: comunicazioni calibrate e retail media
L’innovazione tocca anche il marketing, che lascia da parte le campagne generiche per puntare su messaggi sempre più personalizzati. Unendo dati sui comportamenti, CRM e strumenti digitali, Unieuro modula offerte e comunicazioni in base ai gusti e alla storia degli acquisti di ogni cliente.
Contemporaneamente, sviluppa modelli di Retail Media, sfruttando i propri spazi digitali come vetrine pubblicitarie per i brand partner. È un’occasione per crescere, trasformando la piattaforma di vendita in un canale efficace per la pubblicità mirata, a vantaggio sia del retailer sia dei produttori.
Le persone al centro della trasformazione
Dietro a tutta la tecnologia c’è un cambiamento culturale e operativo. L’adozione di nuovi strumenti passa per il coinvolgimento diretto del personale. Unieuro accompagna questa svolta con corsi di formazione dedicati, sia per chi lavora in negozio sia per chi opera nelle sedi centrali.
Tablet, app di vendita avanzate, strumenti per assistenza e gestione ordini sono affiancati da percorsi formativi che rendono i collaboratori protagonisti del cambiamento. Così si supera il divario tra innovazione tecnologica e quotidianità, garantendo un uso efficace delle novità e un rapporto di qualità con i clienti.
Dove siamo e cosa resta da fare
Il percorso tracciato dal piano industriale è già in pieno svolgimento e comincia a dare risultati concreti. L’organizzazione è stata rimodellata per integrare meglio business e IT, il cloud è la base per nuove soluzioni digitali e l’intelligenza artificiale si sta facendo strada nei processi commerciali e logistici. Il negozio evolve sempre più verso un centro servizi e attenzione al cliente.
La vera sfida resta però quella di trasformare questi investimenti in un vantaggio competitivo stabile. Il mercato è spietato, con Amazon che spinge forte e la concorrenza online che non molla. Unieuro punta a giocare la carta dell’integrazione tra fisico e digitale, puntando su esperienze uniche, servizi su misura e un uso intelligente dei dati per affermarsi in un panorama sempre più complesso e in movimento.