Il governo italiano ha puntato deciso su sei startup, veri gioielli della tecnologia nazionale, per guidare la corsa all’intelligenza artificiale entro il 2026. Da Genova a Milano, passando per Bressanone e persino oltre confine, queste aziende non sono semplici nomi sulla carta. Sono le realtà selezionate da Palazzo Chigi come simboli concreti nella prima legge organica sull’AI. Dietro a loro ci sono investimenti pubblici e privati che sfiorano i centinaia di milioni, progetti ambiziosi e la voglia di cambiare il volto di settori cruciali come robotica, mobilità autonoma, calcolo quantistico e ospitalità. L’Italia non vuole più inseguire, ma guidare.
Sei startup italiane al centro della rivoluzione AI
Generative Bionics, Niulinx, Algorithmiq, CamGraPhIC, Allsides e Smartness non sono nomi casuali. Sono imprese che rappresentano un nuovo modo di applicare l’intelligenza artificiale, ognuna con il proprio campo, ma tutte complementari tra loro. Sono supportate o partecipate da CDP Venture Capital, il cuore del venture capital pubblico italiano, che ha messo sul piatto oltre un miliardo di euro per rafforzare questo ecosistema. Un segnale chiaro: l’Italia vuole giocare un ruolo da protagonista a livello globale nell’AI.
Queste startup sono citate nella legge 23 settembre 2025, n. 132, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, che dà le prime regole italiane ispirate all’AI Act europeo. La normativa stabilisce principi, governance e responsabilità, e indica i settori più delicati, dal lavoro alla sanità, dalla pubblica amministrazione alla giustizia, inserendo così il nostro Paese nel quadro regolatorio europeo.
Generative Bionics e la robotica umanoide tutta italiana
Nata come spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, sotto la guida di Daniele Pucci, Generative Bionics è diventata in pochi anni un punto di riferimento per la robotica umanoide. Il suo robot Gene.01 ha una pelle tattile avanzata che rende le interazioni uomo-macchina più sicure e naturali. Il progetto ha raccolto 70 milioni di euro, il più grande round seed mai visto in Italia, con investitori di peso come AMD Ventures, Eni Next e CDP Venture Capital.
Tra i progetti in cantiere, la collaborazione con Fincantieri punta a sviluppare robot per la saldatura in ambienti industriali, un segno che questa tecnologia sta per lasciare i laboratori ed entrare nel mondo reale. Il debutto di Gene.01 al CES 2026 ha colpito gli esperti per gli avanzamenti tecnologici che potrebbero aprire nuove strade nella robotica collaborativa.
Niulinx: la guida autonoma che accelera su strada
Niulinx, spin-off del Politecnico di Milano guidato da Sergio Savaresi e Luca Foresti, si è imposto rapidamente nel campo della guida autonoma in Italia. Il ministero dei Trasporti ha appena dato il via libera ai test su strade pubbliche, aprendo la strada a nuove soluzioni di mobilità urbana. Il progetto più avanzato è a Brescia, dove, in collaborazione con A2A e il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, è partito un sistema di robotaxi con auto condivise che si muovono da sole e si ricaricano senza bisogno di interventi umani, grazie a sistemi wireless.
Niulinx ha raccolto finora 40 milioni di euro e punta a espandersi in Italia e all’estero, stringendo partnership con operatori locali. Savaresi, in un’intervista recente, ha annunciato nuovi investimenti per miliardi di euro, a dimostrazione della fiducia di mercato e governo in questo settore.
Algorithmiq porta in Italia il futuro del calcolo quantistico
Fondata in Finlandia e guidata dalla fisica italiana Sabrina Maniscalco, Algorithmiq è una realtà di punta nel calcolo quantistico applicato all’intelligenza artificiale. Nel 2026 ha deciso di trasferire la sede legale in Italia per sfruttare un ecosistema più ampio e un quadro normativo più favorevole. Il suo obiettivo è sviluppare una “digital quantum interface” che permetta ai computer tradizionali di dialogare con quelli quantistici.
Con 36 milioni di euro raccolti, Algorithmiq si concentra soprattutto sulla chimica quantistica, che potrebbe accelerare le scoperte in campo farmaceutico con ricadute importanti a livello mondiale. Sabrina Maniscalco rappresenta un modello di leadership scientifica e imprenditoriale, con una visione chiara per rilanciare l’industria quantistica italiana.
CamGraPhIC e il grafene che rivoluziona la fotonica
Parte del gruppo 2D Photonics, CamGraPhIC lavora su tecnologie fotoniche basate sul grafene, un materiale dalle proprietà straordinarie. L’obiettivo è superare i limiti dei componenti in silicio usati oggi negli high performance computing e nei data center, aprendo la strada a sistemi più veloci, efficienti e sostenibili. A settembre 2025 ha chiuso un round da 25 milioni di euro e ottenuto un finanziamento europeo da 211 milioni, grazie anche al sostegno dello Stato italiano.
L’espansione di CamGraPhIC conferma il ruolo internazionale dell’Italia nei settori ad alta innovazione e dimostra come la fotonica possa diventare un motore di competitività tecnologica per il Paese.
Allsides, la digitalizzazione 3D che cattura il mondo reale
Con sede a Bressanone, Allsides combina hardware di scansione ad alta precisione con algoritmi di intelligenza artificiale per digitalizzare in 3D oggetti e ambienti. È una tecnologia fondamentale per design, architettura, gaming e realtà aumentata. Allsides ha raccolto circa 7 milioni di euro e può contare su investitori prestigiosi come Meta e Adidas, che confermano la bontà del progetto.
Il modello di business si basa sulla creazione di dataset 3D e librerie digitali, elementi chiave per applicazioni immersive e per offrire soluzioni sempre più precise nella rappresentazione del mondo reale.
Smartness e l’intelligenza artificiale che trasforma l’hospitality
Smartness, evoluzione della storica startup Smartpricing guidata da Luca Rodella, ha sviluppato una piattaforma di AI agentica dedicata al settore dell’hospitality. Nel 2025 ha chiuso un round da 47 milioni di euro e oggi serve oltre 4.000 clienti in 41 mercati, con un team di 140 persone.
La tecnologia non si limita a ottimizzare le tariffe, ma supporta la gestione operativa e migliora l’esperienza degli ospiti, diventando un punto di riferimento per hotel e strutture ricettive che vogliono innovare e distinguersi in un mercato sempre più competitivo e globale.
