Le bollette di luce e gas continuano a salire, mettendo in crisi famiglie e aziende. In mezzo a questo caos, Engie fa una mossa decisa: blocca il prezzo dell’energia per un anno intero. Si chiama Energia PuntoFisso 12 Mesi, un’opzione pensata per chi vuole evitare brutte sorprese e pianificare le spese senza stress. Il prezzo resta invariato fino alla fine del 2026, garantendo stabilità. E non è tutto: l’energia offerta è al 100% rinnovabile, una scelta che unisce convenienza e sostenibilità.
Energia PuntoFisso 12 Mesi: cosa offre davvero Engie
Questa offerta è pensata per chi vuole mettere al sicuro la spesa per luce e gas in casa. Valida fino al 30 giugno 2026, permette di bloccare il prezzo sia per l’energia elettrica, sia per il gas naturale, oppure per entrambi insieme. La scelta è flessibile: si può optare per la tariffa solo elettrica, con modalità monoraria o a fasce, solo gas o entrambe le forniture con un unico contratto.
Il prezzo fisso riguarda solo la materia prima: energia e gas. Tutti gli altri costi, come oneri di sistema, trasporto, gestione del contatore, restano variabili e regolati dall’Autorità di settore. Il prezzo bloccato dura esattamente un anno, senza sorprese.
Passare a Engie non comporta costi di attivazione e tutto si gestisce online, tramite l’app o l’area clienti sul sito. Un ulteriore vantaggio è che l’energia elettrica arriva esclusivamente da fonti rinnovabili certificate, senza costi extra. Così si unisce il risparmio alla scelta green.
Luci e ombre sulle tariffe luce a prezzo fisso di Engie
Per la fornitura elettrica, Energia PuntoFisso 12 Mesi mette sul piatto due tariffe: monoraria e a fasce. La monoraria ha un prezzo unico al kWh per tutta la giornata, ideale per chi trascorre molto tempo in casa o lavora da remoto. La quota fissa annuale per la vendita è di 72 euro.
Il prezzo bloccato è di 0,1229 euro al kWh, leggermente inferiore al prezzo medio all’ingrosso che si aggira tra 0,132 e 0,136 euro. Le tariffe variabili, con costi di rete e margini inclusi, spesso superano i 0,15 euro al kWh.
La tariffa a fasce divide la giornata in tre momenti: fascia F1 , fascia F2 e fascia F3 . I prezzi sono 0,1234 euro/kWh per F1, 0,1337 euro/kWh per F2 e 0,1064 euro/kWh per F3, con la stessa quota fissa di 72 euro all’anno. Chi consuma di più nelle fasce più economiche può risparmiare rispetto alla monoraria.
Avere un prezzo bloccato più basso della media di mercato è una protezione preziosa contro possibili aumenti nel corso dell’anno.
Gas: prezzo fermo e condizioni chiare con Energia PuntoFisso
Anche per il gas naturale il prezzo della materia prima resta fisso per 12 mesi. La quota fissa per la commercializzazione è di 84 euro all’anno, mentre il prezzo unitario è di 0,483 euro per metro cubo standard .
Questo prezzo è più basso rispetto all’indice PSV, che in questi mesi si aggira intorno a 0,54-0,55 euro per Smc. Bloccando la tariffa, si evitano rincari improvvisi e si può pianificare meglio il budget familiare.
Come per l’elettricità, costi di rete e oneri vari restano a parte e sono regolati dall’Autorità.
L’offerta è pensata soprattutto per chi cerca una soluzione semplice e trasparente per gestire insieme luce e gas.
Chi dovrebbe valutare Energia PuntoFisso 12 Mesi di Engie
Questa proposta è ideale per chi ha già un contratto con un altro fornitore e vuole cambiare senza pagare costi d’attivazione. È la scelta giusta per chi vuole evitare sorprese in bolletta e preferisce un prezzo certo per i prossimi dodici mesi.
In particolare, conviene a chi:
– Vuole mettersi al riparo da aumenti improvvisi delle tariffe.
– Preferisce un costo fisso per kWh e Smc, per pianificare meglio le spese.
– Cerca un servizio digitale per controllare consumi e bollette via smartphone o computer.
– Tiene all’ambiente e vuole energia rinnovabile certificata.
È un’offerta pensata per chi vuole tariffe trasparenti, senza complicazioni o clausole indicizzate, e vuole tenere sotto controllo i costi per un intero anno.
Passare a Engie: tutto in digitale e senza intoppi
Il cambio fornitore si fa tutto online, in pochi passaggi. Basta fornire i dati personali, le informazioni sulla casa e la fornitura attuale, più i dati per il pagamento con addebito diretto.
Engie si occupa di tutto: il subentro viene gestito senza interruzioni di luce e gas. In genere, il passaggio richiede da uno a due mesi, a seconda dei tempi degli enti coinvolti.
Dopo l’attivazione, si continua a gestire tutto con l’app o l’area clienti online: si possono controllare i consumi in tempo reale, ricevere bollette elettroniche e pagare senza carta.
E ricordiamo che l’energia elettrica è al 100% da fonti rinnovabili certificate, senza costi aggiuntivi.
Insomma, con Energia PuntoFisso 12 Mesi Engie offre una soluzione solida, chiara e green per affrontare il 2026 senza sorprese in bolletta.
