Enrico Poli di Zanichelli: come le startup rivoluzionano formazione e lavoro nel futuro

Redazione

24 Maggio 2026

Zanichelli non è più solo l’editore che da oltre un secolo accompagna studenti e insegnanti italiani. Nel 2018, ha dato vita a Zanichelli Venture, un fondo che investe in startup pronte a rivoluzionare formazione e lavoro tecnico. La più recente sorpresa? L’ingresso nel capitale di Gyver, una piattaforma dedicata ai tecnici specializzati nei settori elettrico ed energetico. Dietro questa mossa c’è una scommessa netta: cavalcare l’onda delle trasformazioni digitali e dell’intelligenza artificiale che stanno riscrivendo il modo in cui impariamo e lavoriamo.

Zanichelli Venture: una sfida oltre il business tradizionale

Di solito, il corporate venture capital investe in iniziative legate al core business dell’azienda madre. Non è questo il caso di Zanichelli Venture. Come spiega Enrico Poli, direttore del fondo, l’obiettivo non è solo rafforzare l’attività editoriale, ma capire come si trasformeranno apprendimento, lavoro e il loro intreccio. Zanichelli Venture ha cominciato dall’EdTech, settore a cui è più legata storicamente, per arrivare a una visione chiamata “ubiquitous intelligence”. Un’idea che riassume come rivoluzioni digitali e intelligenza diffusa cambieranno profondamente il modo di imparare e lavorare, influenzando il valore nelle aziende e nelle comunità professionali.

Con 25 investimenti tra startup e fondi internazionali, Zanichelli Venture ha messo a punto una strategia per intercettare i trend globali. Il fondo, con 20 milioni di euro messi sul piatto dagli azionisti, lavora sapendo che il suo scopo va oltre il ritorno economico: è una fonte preziosa di informazioni sulle trasformazioni di scuola e lavoro. Oggi non si tratta solo di mettere soldi, ma di capire il futuro.

Gyver: la piattaforma che cambia la carriera dei tecnici

L’investimento in Gyver ha attirato l’attenzione perché sembra lontano dal tradizionale campo d’azione di Zanichelli. Gyver, però, non è solo un sito per trovare elettricisti: è un vero e proprio ecosistema per far crescere tecnici qualificati nei settori elettrico ed energetico. La startup offre molto più del semplice incontro tra domanda e offerta. Costruisce percorsi di carriera su misura, puntando su formazione continua, certificazione delle competenze e accesso a nuove occasioni di lavoro.

La piattaforma risponde a un bisogno urgente: colmare il divario tra la richiesta di figure tecniche specializzate e la disponibilità di professionisti preparati. In un momento in cui la transizione energetica e la digitalizzazione spingono verso una domanda sempre più qualificata, la formazione tecnica diventa centrale. Gyver rappresenta la visione di Zanichelli Venture: formazione e lavoro devono andare a braccetto per non far disperdere talenti preziosi.

Formazione tecnica: chiave per il lavoro che cambia

Il problema del mismatch tra domanda e offerta di competenze tecniche è strutturale per molte industrie italiane. Giovani e adulti spesso faticano a trovare lavori adeguati, nonostante ci siano talenti non sfruttati. Zanichelli Venture chiama questo “zero potential waste”: una vera e propria perdita di potenziale umano lungo il passaggio dalla formazione al lavoro stabile.

L’approccio del fondo parte dal presupposto che la formazione non è solo scuola o università, ma un percorso continuo, strettamente legato all’evoluzione del lavoro. Quando la formazione è legata a un risultato concreto – un lavoro qualificato o la crescita professionale – l’impegno è più forte e dura nel tempo. Per questo investire in startup che facilitano questi percorsi, evitando sprechi di talento, è una scelta fondamentale, sia per la società sia per la strategia d’impresa.

L’intelligenza artificiale rivoluziona anche il venture capital

L’intelligenza artificiale sta cambiando radicalmente il modo in cui il venture capital vede il proprio ruolo e i rischi degli investimenti. Le tecnologie si evolvono a una velocità tale da rendere difficile capire quali soluzioni manterranno il vantaggio competitivo nei prossimi mesi o anni. Questo rende la scelta degli investimenti più incerta, ma anche più cruciale: nelle fasi di grande cambiamento nascono le opportunità più importanti, per investitori e startup.

Enrico Poli, con una lunga esperienza digitale dagli anni Novanta, osserva come questa fase ricordi la rapidità e l’impatto dei cambiamenti portati da Internet. L’intelligenza artificiale non è un fatto isolato, ma il risultato di decenni di progressi tecnologici: dalla diffusione della rete alla mobilità digitale, fino all’uso quotidiano di piattaforme intelligenti. Questo ecosistema spinge aziende centenarie come Zanichelli a rinnovarsi, osservando da vicino i nuovi trend per adattare i propri modelli e restare al passo in un mondo che cambia ogni giorno.

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