SEMINARI DI AGGIORNAMENTO

Locandina seminari immigrazione 2013















Il fenomeno migratorio da oltre venti anni caratterizza in modo significativo la realtà del nostro territorio e pone rilevanti questioni per la sua complessità: più di 140 sono le nazionalità presenti con un'incidenza del 12% sulla popolazione residente.

Per dare risposta all'esigenza di formazione da più parti manifestata, la Provincia di Treviso ha deciso di promuovere annualmente, a partire dal 2008, un ciclo di seminari di aggiornamento sulla normativa in materia di immigrazione e condizione dello straniero.

I seminari sono organizzati dall'Ufficio Stranieri della Provincia di Treviso, approfondiscono, di volta in volta, le tematiche più attuali della disciplina dell'immigrazione in base alle frequenti riforme legislative che intervengono a modificare la materia.

Il percorso formativo si rivolge principalmente ad operatori pubblici, del privato sociale ma anche a liberi professionisti ed ha un'originale struttura didattica che vuole coinvolgere attivamente i partecipanti attraverso un confronto sulle prassi applicative della normativa a livello locale.

I seminari si possono realizzare anche grazie alla preziosa collaborazione con altre Amministrazioni Pubbliche che hanno rilevanti competenze in materia (Prefettura, Questura, INPS, Comuni, Direzione Territoriale del Lavoro) a consolidamento della rete istituzionale che da molti anni viene promossa dalla Provincia di Treviso nel settore dell'immigrazione.

 

Con la settima edizione dei seminari, che si sono svolti il 15 e 28 maggio 2015, si è voluto riportare l'attenzione sul capitale umano e sul valore economico dell'immigrazione, soprattutto nella prospettiva di una trasformazione del mercato del lavoro che porterà a politiche sempre più mirate di programmazione dei flussi di ingresso.
Nella giornata introduttiva, in particolare è stato presentato un interessante rapporto curato dalla fondazione Leone Moressa, dal quale è emerso che "il racconto dell'immigrazione pone in evidenza un'attenzione dei media focalizzata soprattutto sui fatti di cronaca e sugli sbarchi, trascurando il contributo economico dell'immigrazione al nostro sistema nazionale. Eppure in Italia lavorano oltre 2 milioni e 400 mila stranieri, con un tasso di occupazione pari al 57,1 (rispetto al 41,8 degli italiani). Gli stranieri rappresentano il 10,8% dei lavoratori totali e rispetto allo stesso periodo del 2010 registrano una crescita di 367 mila unità, nonostante la crisi abbia portato il tasso di occupazione ad una perdita di 5 punti percentuali. Complessivamente, gli stranieri in Italia producono l'8,8% della ricchezza nazionale, per una cifra complessiva di oltre 123 miliardi di euro."
Il programma ha previsto poi l'approfondimento di rilevanti questioni giuridiche: i principi generali della disciplina a livello europeo e soprattutto il processo di armonizzazione della normativa comunitaria dopo il Trattato di Lisbona, poi nelle seconda giornata le tematiche più attuali della normativa collegate alle numerose riforme introdotte e alle prassi applicative adottate a livello locale. In particolare: la condizione giuridica del lavoratore straniero l'evoluzione della disciplina e i diritti sociali dei cittadini di Paesi terzi alla luce della clausole della parità di trattamento, e infine l'evoluzione degli aspetti penali della normativa e del processo allo straniero.

 

Sono in fase di pubblicazione, nella cartella sottostante, gli atti relativi alle singole giornate dei seminari 2015: sul sito sono per ora scaricabili le slides messe a disposizione dai relatori e l'edizione del Testo Unico sull'Immigrazione (D.lgs. 286/98 e succ. mod.) aggiornata graficamente con tutte le riforme introdotte.